Archive for applauses
9 November, 2005 at 15:26 · in applauses
Thomas è un diciassettenne svizzero, del cantone di Berna. Faccia pulita, mascella teutonica e parlata cantilenante tedesca.
E’ un bravo ragazzo, seguito da una psicologa che ha saputo motivarlo ed accrescere la sua determinazione dopo alcuni insuccessi. Ha già messo da parte qualche soldino ed ha deciso di investirli in modo quantomeno singolare: comprando mucche… diavolo di uno svizzero!
Questa è stata una settimana speciale per Thomas, una settimana che merita di essere festeggiata alla grande!
Pensate che fra gli invitati c’è anche il presidente della confederazione elvetica; speriamo che possa intervenire, nonostante il forte richiamo esercitato dal partitone Svizzera-Turchia!
Come dite? Cosa c’è da idolatrare?
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16 September, 2005 at 18:07 · in applauses

“Questo libro arriva come un coro di alleluia intonato da duecento suonatori di kazoo perfettamente intonati”
Thomas Pynchon
In una descrizione accurata, comica e corrosiva di un campus in rivolta, Richard Farina ci racconta di Gnossos Pappadopoulis, un proto-hippy che cerca di mantenere un atteggiamento distaccato e imperturbabile in un’atmosfera universitaria trepidante di manifestazioni e corruzione nel campus di Athené - cioè, Ithaca, NY, sede della Cornell. Gnossos si muove serpeggiando in un paesaggio psichedelico, fatto di droghe, donne, demonologia, verità, falsità, ingordigia, preghiera, scienza, feticci e arte di circostanza. E questo ben dieci anni prima delle rivolte studentesche vere e proprie, in un momento in cui i campus universitari sono una specie di collegi puritani.
Lo so, Fariña sposò Mimi Baez (sì, la sorella), e suonava il dulcimer ma io lo perdono, perchè questo non è l’ennesimo libro beat; in Così giù che mi sembra di star su (l’utopia delle utopie) qui il protagonista resta fedele solo alla sua voglia di Esenzione…
Io ve lo consiglio, e sono ragionevolmentecerto che alla Pivano non piacerebbe!
Non solo, dalle stesse pagine vi consiglio anche questo cocktail.
Ma quello che continuava a fare tutto il tempo era mescolare questo succo che lui chiama neve d’estate. Bacardi bianco di Cuba, pezzetti con noce di cocco, ghiaccio tritato, latte, sorbetto d’arancia, il tutto frullato in un frullatore Waring. Dopodichè lo serve in ciotole ghiacciate, dopo aver passato sui bordi un cuore di cactus. Sminuzza germogli di peyote con una spruzzatina di cioccolato.
P.s. A differenza di Fariña
morirà il 30 aprile 1966, due giorni dopo l’uscita del romanzo, in un assurdo incidente sbalzato dal sellino posteriore di una moto.
a me ha portato anche fortuna ’sto libro.
27 July, 2005 at 17:37 · in applauses
Ho sempre odiato i giochi freeware, belli solo nelle intenzioni, poi arrivò Generally… un giochino di corse vecchio stile, facile e immediato, senza requisiti hardware mostruosi ma tremendamente divertente.
In più si possono personalizzare facilmente veicoli, ogni tipo di parametro di auto e gara e i tracciati!
Io non lo toccavo da un annetto, ma da ieri è di nuovo dipendenza.
Qui il sito ufficiale , qui ottimi tracciati e qui il forum.
ps: a dirla tutta l’ho scaricato dopo mesi e mesi per provare a fare una versione 3d - simpa di questa cartina (a proposito se sabato siete da quelle parti…).
Il risultato per ora è questo ma mi sto già ccndilcz..
14 July, 2005 at 11:39 · in applauses
Decisamente bene.

17 June, 2005 at 12:51 · in applauses
Sono 2 anni che ti aspetto…

Hey homie whazzup modafackin nigga cumon man you bitch fuckin’asshole mothafuckin nigger wanta fuck kill that dam fool Bollas yo!
17 May, 2005 at 20:47 · in applauses
Semplicemente fantastico, scaricate i file audio!
Oddio se penso alla faccia di Mentana…uah ah ah!
25 March, 2005 at 11:41 · in applauses

Mmm, cerco di essere breve tanto ci saranno miliardi di siti di fan dove potete trovare tutte le informazioni serie: secondo me
Watchmen è un capolavoro.
In un certo senso viene processata e psicanalizzata una generazione di super
charachters. AlanMoore si interroga sul perchè della loro ascesa e del loro declino, sulla moralità e sulle deviazioni di giustizieri, senza risparmiarci nulla: li vediamo avidi, violenti, contradditori, pervertiti e soprattutto, tolto Dr.Manhattan, più reali che mai. Reali, sì, e in piena realtà. La paranoia da guerra fredda della metà degli anni’80, l’incombere di un nuovo conflitto mondiale è presente dall’inizio alla fine contribuendo a mantenere una tensione altissima.
Ed è proprio questa la cosa più sconvolgente, cercare di immaginare l’effetto che può aver avuto un fumetto del genere quando uscì nel 1986. Oggi non sono rare infatti storie a fumetti oscure con supereroi o cattivoni tormentati, dove il confine tra il bene e male è più incerto e problematico (cazzo che frase banale che ho scritto), ma quasi vent’anni fa insieme a “il ritorno del cavaliere oscuro” di Batman questa storia deve aver sconvolto il panorama fumettistico. Ne voglio ancora…
P.S. A proposito di Bene e Male, consiglio il (credo) poco conosciuto ma bellissimo Martin Mystère gigante n.2 , Xanadu, del 1996.
P.P.S. E poi dovrei decidermi a scrivere qualcosa su Alack Sinner, che probabilmente è il fumetto più sottovalutato del mondo.
20 February, 2005 at 15:01 · in applauses
Sant Andtrea ha scritto:
a dopo
Sant Andtrea ha scritto:
ciao
—
Chitarrista Bisognoso scrive:
simò
OneDimensionalMan™ scrive:
uè
Chitarrista Bisognoso scrive:
mi sono innamorato perdutamente
è successo di nuovo…
OneDimensionalMan™ scrive:
dichi.
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