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Archive for actionism

Una specie di oscuro presagio

Se mentre ti avvicini alla cabina elettorale ne vedi uscire il vescovo con le lunghe mani ossute tremolanti stile Montgomery Burns e la stessa ottusa soddisfazione ci pensi a.

Flies In The Vasoline We Are

Dalla prima esibizione live della mia neonata band, un mese fa circa.
E… w le fotocamere buiobuiose.


Orientami

Ho visto, insieme a molti ragazzi vicini al diploma:

- il dvd promozionale dell’accademia di M*dena, ballo delle debuttanti compreso; roba che al confronto Troy McLure e Fascisti su Marte spariscono, giuro.
- 4 militari su 5 avevano sopracciglia depilate a norma Uomini e Donne®. La quinta era l’unica donna del gruppo.
- un carabiniere proprio come te lo aspetteresti.
- un giovane finanziere ugualeuguale al Tom Cruise giovane e spavaldo dei primi film, ma con accento molisano.
- la solita sindacalista arresa, una cosa di una tristezza…
- una giovane confindustriale che ammette di essere stata fortunata e un po’ favorita a prendere l’azienda di papà, ma raccomanda di studiare e rischiare. Irrimediabilmente brutta nonostante gli evidenti interventi di più estetisti, grandissimo stivale.
- due addette reparto tecnico ecc. dell’Adecc* in tailleur, foulard e erre moscia d’ordinanza.
- salire una strana nebbiolina minacciosa. Probabilmente qualcosa legato agli ormoni delle 17enni…

Ritardatario

Dopo un anno e mezzo (appena, tsk) di prestito-prova mi hanno chiesto indietro un multieffetto per chitarra, una pedaliera Boss.
In realtà non ho mai trovato il giusto feeling con questa diavoleria anni 80 e i suoi suoni freddi e plasticosi… no, e poi che nervi quel display illeggibile anche da pochi centimetri, e i tastini minuscoli da giapponesi, no no meglio così.
Il giorno seguente però ho iniziato a preoccuparmi, ho ripensato a vecchi errori (ricordate amici chitarristi: mai svendere i pedali quando si è in bolletta, MAI) e nuove perplessità (ampli a transistor a buon prezzo o valvolare delicato e costoso?) più o meno di realistica soluzione, pipponi mentali datati e segnati da un’amara conclusione: in tutti questi anni non ho ancora trovato il “mio suono”.
Non solo, un pò per ignoranza, mooolto per perenne carenza di liquidi, e un pò per voluta e snobistico distacco
non ho mai imparato niente sui fondamenti della tecnica chitarristica, intesa nel senso più ampio del termine. Se è vero infatti che la chitarra è uno degli strumenti più facili da imparare, è altrettanto vero che dopo aver acquisito le basi non ho fatto grandi progressi. Su questo argomento ci sono state discussioni infinite con i miei amici, che spesso avevano per protagonista The Edge, le chitarre scordate di Keith Richards o le canzoni immortali di Lou Reed, per non parlare del Punk, tutta grande musica costituita da poche note e molta intuizione, ma lasciamo perdere.
La verità è che io sono cresciuto a pane e Nirvana, e rimanevo affascinato anche dal menefreghismo tecnico di Cobain: 3-4 pedali al massimo, Territorial Pissing fu registrata con la chitarra attaccata direttamente al mixer, i bassi e le tonnellate di feedback oscillante nell’Utero by Steve Albini, le sue Fender sempre Made in Japan, anche se molto probabilmente perchè spaccarle alla fine di ogni concerto è bello ma alla lunga un pò costosino.

Arrivo quindi con anni di ritardo nel mondo dei Guitar Geek, pronto a cercare di spendere bene cifre comunque ridicole per questo mondo, indeciso fra le decine di effetti apparentemente simili e impossibilitato a provare in un negozio degno di questo nome. Allora cerco di leggere il maggior numero di discussioni e pareri, le review di Harmony Central o i consigli dei maniaci di Accordo ecc. ecc.
Capirete quindi quanto sia difficile orientarsi e districarsi fra impressioni tanto diverse e ovviamente soggettive, perciò ho iniziato a cercare anche il maggior numero possibile di dimostrazioni audio-video di questi effetti per chitarra, scoprendo un fantastico mondo di giornalisti-chitarristi promoter, di cui vi parlerò presto.

Andrè invidioso con la bava: Cazzo ci devi fare con 5 delay?
Agnell*x (Offlaga Disc* Pax): Veramente ne ho 6, uno lo tengo vicino all’amplificatore. E poi ne ho due in valigia, non si sa mai…

Se vi trovaste a passare

festa liberazione

…fate un fischio.

Spargimenti estivi

- Ho letto “Camionisti Ubriachi contro il resto del Mondo”, il libro di DM. E’un libricino divertente e interessante, che consta di quattro episodi e costa più o meno come una birra piccola quindi non avete proprio scuse. Cliccate QUI e ordinatelo, vi verrà recapitato dagli espertissimi postini nuotatori di Messina in un paio di settimane.

- Il mio personalissimo tormentone estivo è la parola “Anedonìa”, e sì, l’ho trovata in quel libro di cui parlava Amlo nell’ultima puntata di Forse Italia. Inoltre ricordo bene che nelle ultime estati davanti alla mia incapacità di godermi la bella stagione e “sentire” la vacanza una considerazione abbastanza diffusa era: “ma no, perchè tu sei uno studente e non lavori quindi hai taaanto tempo libero, e non la senti la vacanza. Sai, io lavorando, stacco completamente e mi ricarico ed è tutta un’altra cosa”.
Questa teoria naturalmente mi ha sempre lasciato perplesso ed ora dopo due inutili settimane di ferie posso confermare empiricamente che NO, IL LAVORO NON C’ENTRA UN CAZZO.

- Non mi ubriaco da quasi 4 mesi.

- Mi sa che gli Isis, complice il tour, passano troppo tempo con Maynard Keegan (Tool/A Perfect Circle) … Dulcinea (via Mp3blog).

- Mentre salivo verso la vetta orientale del Gran Sasso, a 2200 m di altezza circa, ho avuto la chiara sensazione che l’aria cambiasse improvvisamente. Più ossigeno, più o meno pressione o inquinamento, l’assenza di vegetazione, non lo so. E’diventata in un attimo più potente, più performante, un’aria Abarth. Bella sensazione, sto pensando di darmi all’autoemotrasfusione come rimedio per i momenti difficili, come i ciclisti furbetti.

- Visto l’imminente trasferimento ad altra sede resterà incompiuto il progetto “Musical Harassment In The Workplace”. L’idea era quella di suonare e forse addirittura cantare un pò di cover sul posto e in orario di lavoro, visto che a Luglio sono rimasto parecchio tempo solo soletto con qualche strumento a portata di mano. Qui sotto, una bozza per la copertina (sigh). Continua »

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304ma

Half the man I used to be

Ormai sono abituato alla vocina della pizzeria che puntuale, mentre inizio incuriosito a scorrere il menu dice "prendine una che piace anche a me dai che poi facciamo a metà, un gusto solo annoia", però adesso si esagera

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