Dopo le dimenticabilissime performance di Tim Hecker (20 minuti di feedback e rumori indistinti) e degli Jesu (di cui ricorderò solo il terrificante basso di Friends Are Evil…)
Era il concerto bolognese degli Isis + Jesu + Tim Hecker di un anno e mezzo fa. In realtà quell’esibizione non l’ho dimenticata affatto, e il video qui sotto, oltre a svelare l’identità dell’incappucciato e barcollante Tim (di cui si parla anche qui potrà rendervi meglio l’idea.
Il problema è che sul piano esecutivo (nel mio piccolo posso confermare) e puramente concettuale quel mare di feedback è sicuramente esaltante e molto evocativo, specie se ascoltato ad occhi chiusi… però vi assicuro che sparato dal vivo a tutto volume con l’impianto degli Isis, bè, li ricordo come venti minuti fra i peggiori mai vissuti dalle mie orecchie.