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Play With Us

Orsetti pirata, critici che stroncano, nuovi nazionalismi, rivolte all’Ikea, distopie e mondi sommersi, classifiche di Playboy, pubblicità di psicofarmaci giapponesi
Questo e altro nell’intervista a James G. Ballard di Simon Sellars (Ballardian.com), in occasione dell’uscita del nuovo romanzo Kingdom Come.

Qui in Italia noi aspettiamo pazientemente la traduzione; d’altra parte la Feltrinelli (che credo abbia i diritti) è molto impegnata a moderare l’angolo dei Mocciosi (intesi come fan di Moccia oh oh oh).

Olden,

10 October, 2006 @ 20:43

Se non è sintomo di decadenza la faccenda dell’IKEA…
Cmq, tu che ne sai piu’ di me di musica: mi avevano detto che il mio chitarrista preferito ( J.J. Cale) era morto in un incidente aereo, e ci avevo patito un pochetto.
Adesso invece pare che sia vivo e che faccia un disco con Eric Clapton (Clapton glielo chiedeva da tutta la vita, ma lui rispondeva ciccia). Che sia un clone prodotto da Clapton stesso per alimentare il suo astronomico narcisismo?
Forse il vero J.J. è morto e quello che gira adesso è un barbone ubriaco raccolto per strada e spacciato per lui?
Mystero.

Fricat,

10 October, 2006 @ 22:59

Un uomo un parquet

andrè,

11 October, 2006 @ 09:54

Olden: Forse l’avevano confuso con Steve Ray Vaughan o altre star perite in incidenti aerei (Patsy Cline, Buddy Holly, Otis Redding, Jim Croce, Rick Nelson), sembra vivo e molto vegeto.
A proposito di Cales, dovrò decidermi a scrivere un post su quella sua comparsata nella tv italiana…

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