Prologo: Viso di un uomo molto anziano a letto. Il suo sonno è disturbato da alcune voci in sottofondo. Sono un uomo e una donna che litigano, in rumeno.
Dissolvenza ben studiata -flashback- le voci stavolta sono in spagnolo, lui da giovane in posa vicino al cartello “Cile” al confine con l’Argentina. E’ alto, il viso paffuto, quasi gonfio rispetto al resto del corpo atletico e ben proporzionato, un sorriso grande e sincero, gli stessi capelli sempre a spazzola.
Altra dissolvenza, il ritorno in Italia, le rimpatriate al paesino con la numerosissima famiglia, la terza laurea, il matrimonio con la compagna d’università elegante e intelligente dagli occhiali neri tondi.
Sonno sempre più tormentato, la voce cupa di una donna rumena in sottofondo.
La disperazione per l’impossibilità di avere figli, le gambe della donna di servizio degli ultimi quindici anni, la malattia della moglie, l’assuefazione all’irruenza delle due rumene assunte per badarla, l’amicizia intellettualmente stimolante con il cognato ex-sindaco, l’aggravarsi delle condizioni della moglie, il funerale e quella cinica sensazione di libertà, smettetela di litigare, gli sforzi per mantenere un’apparente tenore di vita elevato, una sfocata viuzza di Urbino nell’immediato dopoguerra.
Finalmente il suo sonno è tranquillo.
- Ho letto “Camionisti Ubriachi contro il resto del Mondo”, il libro di DM. E’un libricino divertente e interessante, che consta di quattro episodi e costa più o meno come una birra piccola quindi non avete proprio scuse. Cliccate QUI e ordinatelo, vi verrà recapitato dagli espertissimi postini nuotatori di Messina in un paio di settimane.
- Il mio personalissimo tormentone estivo è la parola “Anedonìa”, e sì, l’ho trovata in quel libro di cui parlava Amlo nell’ultima puntata di Forse Italia. Inoltre ricordo bene che nelle ultime estati davanti alla mia incapacità di godermi la bella stagione e “sentire” la vacanza una considerazione abbastanza diffusa era: “ma no, perchè tu sei uno studente e non lavori quindi hai taaanto tempo libero, e non la senti la vacanza. Sai, io lavorando, stacco completamente e mi ricarico ed è tutta un’altra cosa”.
Questa teoria naturalmente mi ha sempre lasciato perplesso ed ora dopo due inutili settimane di ferie posso confermare empiricamente che NO, IL LAVORO NON C’ENTRA UN CAZZO.
- Non mi ubriaco da quasi 4 mesi.
- Mi sa che gli Isis, complice il tour, passano troppo tempo con Maynard Keegan (Tool/A Perfect Circle) … Dulcinea (via Mp3blog).
- Mentre salivo verso la vetta orientale del Gran Sasso, a 2200 m di altezza circa, ho avuto la chiara sensazione che l’aria cambiasse improvvisamente. Più ossigeno, più o meno pressione o inquinamento, l’assenza di vegetazione, non lo so. E’diventata in un attimo più potente, più performante, un’aria Abarth. Bella sensazione, sto pensando di darmi all’autoemotrasfusione come rimedio per i momenti difficili, come i ciclisti furbetti.
- Visto l’imminente trasferimento ad altra sede resterà incompiuto il progetto “Musical Harassment In The Workplace”. L’idea era quella di suonare e forse addirittura cantare un pò di cover sul posto e in orario di lavoro, visto che a Luglio sono rimasto parecchio tempo solo soletto con qualche strumento a portata di mano. Qui sotto, una bozza per la copertina (sigh). Continua »