Pomeriggio del 3. Improvvisamente la situazione si sblocca. Posso andare, ma devo decidere subito perchè fra un'ora la biglietteria chiude. Decido che sì. Lo chiamo. Ok, si fa, ma lui non ha idea di come raggiungere e soprattutto di come tornare dal Vox. Telefono e chiedo informazioni. Niente mezzi per tornare alla stazione ma la tipa dell'info-line cerca di rassicurarmi. Io penso a pessimi precedenti come questo. Fanculo, vado lo stesso.
Pomeriggio del 4. C'è un sole clamoroso e operai che lavorano per montare un palco a Piazza Maggiore. Clima, sfondo e conversazione sorprendentemente rilassanti.
Sera del 4. Il locale è davvero caaarino. Il palco alto è sempre una benedizione. Tim Vanhamel si dimena ma non ci convince. Scopro però con piacere che anche "quella di quel fantastico video" è dei Millionaire. Arrivano i dEUS. Il locale si è riempito. Soprattutto di trentenni. Ironizzo. Sigh. L'e-bow di Bad Timing crea la giusta atmosfera per iniziare. Belle luci anche.
Loro elegantissimi, altro che a Rimini 6 anni fa. Compatti e affiatati nonostante le new entry. Forse troppi pezzi dell'ultimo album.
Instant Street è sempre un colpo al cuore ma è con i dEUS più folli, è con le incredibili Fell Off The Floor, Man e Theme From Turnpike che il concerto si impossessa di noi. Sì, anche di lui.
Bella e raffinatissima Nothing really Ends, prevedibile delirio per Suds & Soda, chiusura forse troppo secca con Roses. Hotellounge grande assente.
Prime ore del mattino del 5. Torniamo verso casa molto soddisfatti del concerto ma in fondo un pò delusi dall'assenza di imprevisti.
Caro MP, sarà per la prossima volta.
totonno,
6 May, 2006 @ 11:59
allora?!?! dai racconta, com’è dal vivo?
…martino pinna intendo.