15 December, 2005 at 11:51 · in udisco
The Rescue, il ventunesimo volume dei “travels in constants”, una serie limitata di cd ordinabili soltanto per corrispondenza (corrispondenza cazzo quanto tempo che non incontravo più questa parola), è l’ultimo lavoro degli Explosions In The Sky.
Il disco è stato registrato in soli 8 giorni partendo da semplici improvvisazioni, stravolgendo il processo compositivo ed esecutivo adottato dalla band in studio.
Oltre al semplice e delicatissimo equilibrio delle 2/3 chitarre, gli EITS provano anche ad arricchire i loro scarni arrangiamenti con cori e pianoforte, con splendidi risultati, soprattutto in day two.
Musica rarefatta e invernale, come evoca la copertina, senza improvvise distorsioni o explosions di violenza come in alcuni classici degli album precedenti.
Un disco minore, un divertissement, solo improvvisazione? Forse sì, ma se cercate piccole perle strumentali, magari per ingannare l’attesa dell’imminente nuovo lavoro dei Mogwai, direi che questo è il disco giusto.
7 December, 2005 at 14:34 · in astigmatismo
La mia macchina ha poco più di 6 anni e novantamila chilometri sulle spalle, niente di eccezionale insomma.
Qualcuno ha una vaga idea allora del perchè il mio sedile è ridotto così?
foto
Le possibili cause:
a) la smodata attività sessuale ospitata dal sedile in questi anni
b) qualche paio di jeans (+ eventuali accessori) particolarmente taglienti o graffianti
c) le abbuffate di pasta e fagioli
d) osteria n.1000?
e) semplice, è una macchina uscita dalle officine Fiat.
f) …
5 December, 2005 at 12:03 · in actionism
- L’unica cosa che salvo degli ultimi terribili 10 giorni sono gli spostamenti con il vespino per le strade della capitale.
Pensate a Vacanze Romane, mettete Audrey alla guida e un bifolco dietro. Sullo sfondo l’impetuoso, ma in fondo ordinato traffico romano, mentre scorrono piazza San Giovanni, l’eterno cantiere dell’Ara Pacis, Castel Sant’Angelo e l’Isola Tiberina solleticata da un impressionante Tevere beige in piena controllata.
- Chiedo scusa ad Amlo e a Sguimpy per non essermi fatto vivo ma ma sono stato richiamato nel Piceno per lavoro e comunque meglio così perchè ero di un umore che …vabbè.
- Guardando il castello papista invece pensavo a una sequenzharrr di un vecchio fumetto.
- Sono iniziate le riprese di questo film, e la Hepburn ha fatto la comparsa.
In particolare servivano giovani per le scene di una festa ambientata in una festa in villa pariolina. Il deejay si è portato sul set la madre dalla Norvegia e sembra che abbia messo ottima musica.
- Gironzolando nelle aule di pittura dell’accademia ho visto una modella nuda. Era vecchia, cadente e fumava scazzatissima. Forse il “male di questo paese” è che non abbiamo più degne muse ispiratrici.
- Il lavoro in questione si svolge in un posto che un perito del comune ha dichiarato “non salubre” caratterizzato da umidità che blocca le stampanti e da un fantozziano riscaldamento a stufe mobili che elimina le funzionalità della gola in 4 secondi netti.
- I Nirvana erano grandi fan degli Abba.
- Odio le librerie minimal-chic-officina-modernariato-contaminazione-di-stili-diversi. Odio i bar minimal-ecc. dove sotto i 10 euro trovi solo un’insalata. A 9.
- Potete confermarvi che indossare questa maglietta porta veramente MOLTA sfiga?