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Un nuovo idolo per noi ggiovani?

Thomas è un diciassettenne svizzero, del cantone di Berna. Faccia pulita, mascella teutonica e parlata cantilenante tedesca.
E’ un bravo ragazzo, seguito da una psicologa che ha saputo motivarlo ed accrescere la sua determinazione dopo alcuni insuccessi. Ha già messo da parte qualche soldino ed ha deciso di investirli in modo quantomeno singolare: comprando mucche… diavolo di uno svizzero!
Questa è stata una settimana speciale per Thomas, una settimana che merita di essere festeggiata alla grande!
Pensate che fra gli invitati c’è anche il presidente della confederazione elvetica; speriamo che possa intervenire, nonostante il forte richiamo esercitato dal partitone Svizzera-Turchia!
Come dite? Cosa c’è da idolatrare?

Semplice, domenica scorsa Thomas è diventato campione del mondo della classe 125 del motomondiale.
Non solo, lo è diventato con una moto tanto brutta (la grafica non è volutamente retro!) quanto privata e tecnicamente modesta.
Per darvi un idea: mentre per il solo Mattia Pasini il team Totti (sì, quel Totti) Sport ha bisogno di 4 casse durante le trasferte (2 moto +ricambi), il nostro ne utilizza solo una (per l’unica moto) e mezza in “società” con un altro pilota per i ricambi. Nel box il campione della 125 ha solo la sua Honda kit, un capomeccanico (fuhrer), un telemetrista e due meccanici.
Nonostante un pacchetto tecnico inferiore però Thomas ha vinto, sbaragliando avversari ben più quotati, dai nostri Simoncelli e Pasini, ai piloti dello squadrone Ktm, che tanto aveva investito per vincere anche il titolo piloti.
Forse Thomas non avrà il talento cristallino dei suoi recenti predecessori Pedrosa e Dovizioso, ma per ora io dico: gloria a Davide, Golia è battuto!

Giamaica,

11 November, 2005 @ 09:57

Beh semmai un nuovo idolo per il Cobra.

andrè,

11 November, 2005 @ 10:42

Ah già, il Cobra è shvitzero!

Giamaica,

11 November, 2005 @ 12:49

Cmq parlavo con un mio amico, ex pilota di SP 125, che ormai, visto che lo sviluppo delle moto 125 e’ rimasto molto indietro, non e’ difficile fare un buon team con investimenti mirati e poco personale. Se hai manico ormai vinci anche con una moto kit dato che le ufficiali non hanno differenze tecniche ma solo di budget.
Cmq bravo schvitzero.

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