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Archive for September, 2005

Confessioni di una mente che ben conosco

E’ora che anche il popolo dei blogger inizi a conoscere Martin:

Cazzo Williiiiiiiiiiiiiiammmmmmmmmmmm

Dimmi tutto quello che vuoi, ma per favore non darmi del vecchio. Faccio veramente fatica a trovare una persona meno matura di me, che sbafa per ogni tipo di cartone animato e che ama giocare ancora alle macchinine. Per non parlare del fatto che sono inaffidabile, ritardatario, megalomane(Capodanno a Budapest con 60 Pulmann), alcolizzato, amante di tutti i giochi. Senza contare il mio subconscio che vorrebbe passare l’intera esistenza dentro la Daewoo Nexia (per lo meno, dormirci sempre).
Il fatto è che non sono mai stato normale, in tutte le cose esagero, fino all’eccesso. Non ho rispetto delle regole e delle formalità, amo fare cagnara e sbraitare di notte.
Non riesco a uscire senza fare il porco, ma è altrettanto vero che se esco, mi bevo pure gli scarichi delle fogne. I quesiti sono due:
1)Esco (mi apro), riducendomi rovinosamente a una merda, verso le 5 di mattina mi addormento in macchina. Alle 9 di mattina (con molto culo)torno a casa, mi sdoccio, mi faccio la barba (sempre se riesco ad aprire gli occhi), mi metto a tiro e come un coglione esco per il matrimonio. Naturalmente passerò tutto il giorno da solo, la gente si allontanerà di fronte alla mia puzza di alcool.
2)Opzione due: Decido di non rovinare la festa agli sposi, di incunearmi nel Caffè del Sole (spararmi 3 Rum) e andare a casa…verso le 12 e 30…sobrio e riposato.

Edited by - martin on 30 Sep 2005 17:17:40

—-

carino scrive:
eheh
carino scrive:
il bello è che uno che non lo conosce
carino scrive:
crede: vabbè starà esagerando cussù—
carino scrive:
invece NO
Alfredo scrive:
invece si limita

Microhome rumours

Avvertenza: post vecchio e lagnoso e quindi mai pubblicato che però oggi mi andava di riciclare.

Da circa duequattro mesi vivo-convivo in un microappartamento al centro.
Dopo vent’anni di periferia abbastanza seria e quasi dieci di pendolarismo universitario potete immaginare quanto sia forte lo stacco e quanto la mia vita stia cambiando.
Come previsto la casa e le sue nontantomicro spese responsabilizzano, mi sembrano lontanissimi i tempi dei festini aquilani con le telefonate dei vicini esasperati alle 4 di mattina e lo strato di mbroffa (alcolici di hard-discount impastati con cicche di sigarette e altri rifiuti) per terra, ma tutto questo era prevedibile ed è abbastanza deprimente da leggere.
Voglio raccontarvi invece cosa NON avevo previsto:
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Testimonials

I primi che io ricordi furono Emlyn Hughes e Buzz Aldrin.
Il difensore inglese “firmava” un gioco di calcio con una grafica raccapricciante anche per il 1988, ma divertente e personalizzabile come nulla si era visto fino ad allora, mentre il secondo uomo a mettere piede sulla luna prestava il suo nome a una strana simulazione (spaziale ovviamàn) diventando star anche del mondo dei piccoli videogiocatori.
Col tempo però i giovani campioni più forti e ammirati sono diventati l’arma vincente per vendere, soprattutto nelle simulazioni sportive, dal Michael Jordan rivoluzionariamente digitalizzato alla saga infinita di Colin McRae, pilota di rally più famoso di altri colleghi più meritevoli grazie ai videogiochi che portano il suo faccione.
E chi è il leader nella produzione delle simulazioni sportive? Facile, I, EI, SPUOORTS.
Nel loro sito campeggiano faccioni di campioni di ogni sport videogiocabile, campioni straordinari e superpagati in cui i ragazzini possono immedesimarsi con le loro playstation e i loro pc.
Solo che sabato scorso ho visto questo e non capisco chi ha sbagliato.

Giganti a terra

Voi quale preferite?
Calamita Cosmica o Pink Rabbit?

part chimp - bring back the ride

L’Italia che promuove


Macellante: mi raccomando. Questa è la mia mail, poi mandamela ’sta foto eh arf arf .


Sky: Tu l’hai mai scopata un’orientale? no? uff…io una thailendese una volta. Perchè, capito, la conformazione fisica è diversa. [si avvicina] Ce l’hanno più stretta, una c-o-s-a… Invece con una dell’est? Uhhh madonna quelle, solo che devi sta aattento, non te le scolli più, peggio delle piattole (ecc ecc ecc ecc). Vendere gli abbonamenti sky qui è peggio che vendere gli smeraldi.
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Instant São Paulo

natty

* Sesso: female
* Ubicazione: São Paulo : SP : Brazil


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Sacrilegio! Peggio della figlia di Ozzy
(segnalato da Alfredo)

Ahhhlleluiarprrrrr

“Questo libro arriva come un coro di alleluia intonato da duecento suonatori di kazoo perfettamente intonati”

Thomas Pynchon

In una descrizione accurata, comica e corrosiva di un campus in rivolta, Richard Farina ci racconta di Gnossos Pappadopoulis, un proto-hippy che cerca di mantenere un atteggiamento distaccato e imperturbabile in un’atmosfera universitaria trepidante di manifestazioni e corruzione nel campus di Athené - cioè, Ithaca, NY, sede della Cornell. Gnossos si muove serpeggiando in un paesaggio psichedelico, fatto di droghe, donne, demonologia, verità, falsità, ingordigia, preghiera, scienza, feticci e arte di circostanza. E questo ben dieci anni prima delle rivolte studentesche vere e proprie, in un momento in cui i campus universitari sono una specie di collegi puritani.

Lo so, Fariña sposò Mimi Baez (sì, la sorella), e suonava il dulcimer ma io lo perdono, perchè questo non è l’ennesimo libro beat; in Così giù che mi sembra di star su (l’utopia delle utopie) qui il protagonista resta fedele solo alla sua voglia di Esenzione
Io ve lo consiglio, e sono ragionevolmentecerto che alla Pivano non piacerebbe!

Non solo, dalle stesse pagine vi consiglio anche questo cocktail.

Ma quello che continuava a fare tutto il tempo era mescolare questo succo che lui chiama neve d’estate. Bacardi bianco di Cuba, pezzetti con noce di cocco, ghiaccio tritato, latte, sorbetto d’arancia, il tutto frullato in un frullatore Waring. Dopodichè lo serve in ciotole ghiacciate, dopo aver passato sui bordi un cuore di cactus. Sminuzza germogli di peyote con una spruzzatina di cioccolato.

P.s. A differenza di Fariña

morirà il 30 aprile 1966, due giorni dopo l’uscita del romanzo, in un assurdo incidente sbalzato dal sellino posteriore di una moto.

a me ha portato anche fortuna ’sto libro.

Certo, con Edwige…

[…]
pheew scrive:
era tuo il post tipo “cose che non si fanno più”fischiare per strada - la cabina telefonica…?
d’io scrive:

pheew scrive:
melolinkerebbe?
d’io scrive:
spè http://www.escualotis.com/denti/?p=731
pheew scrive:
bene ti assicuro che la gente FISCHIETTA
[…]
pheew scrive:
alora un sabato pomeriggio di agosto calma piatta a un certo punto
chiudono la strada sotto casa mia
concitazione, furgoni militari, transenne generali e colonneli di sto cazzo che CORTESEMENTE fanno sgombarare la via
mi affaccio
d’io scrive:e lanci una molotov
pheew scrive:
e dopo pochi minuti…
LINK (tasto destro-salva oggetto con nome)
d’io scrive:
eheh che preparazione ci sai fare
[…]
ora guardo er video

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