Oltre alla paralisi totale dei No-Shelter segnalo che:

- Illinois di Sufjan Stevens è un disco stupendo, ma sull’argomento vi illuminerà meglio Lonox, qui e qui. via 16/9.
- il nuovo disco dei dEUS mi convince ogni giorno di più nonostante ancora non sia riuscito a capire bene la nuova lineup. Peccato che manchino i pezzi più folli (tipo questa diciamo ecco (copiaincollate il link nella barra indirizzi)) e il violino di Janzoon che… non c’è più vero? O no? O sì?
- With Teeth dei Nine Inch Nails è un disco senza-infamia-senza-lode. Quando non cerca di somigliare ai precedenti, e sontuosi album il disco convince, ma sono momenti rari. Non mi iniziare a campare di rendita Reznor!
- l’omonimo disco d’esordio dei Clap Your Hands Say Yeah mi ha convinto. Mi fa pensare un pò troppo agli Interpol. E agli Arcade fire. E a… insomma è un disco indie-friendly cantato con il mal di pancia ma mi ha convinto.
-un altro disco d’esordio indie-friendly , ovvero Employment dei Kaiser Chiefs andrà benissimo per le vostre festicciuole rock. In realtà avevo cestinato prematuramente per la sua sfacciata allegria e immediatezza. Però come si fa a buttare un pezzo come I Predict A Riot? Stupido stupido stupido…
- per la serie Chmnfregammme? Audioscrobbler si è trasformato in Last.Fm.
totonno,
14 August, 2005 @ 12:37
a proposito di riscoperte di dischi inizialmente snobbati: dopo i kaiser chiefs per me è finalmente giunto il momento degli interpol, in ritardo di 3 anni.
Cazzo a volte a fare lo snob ti perdi un sacco di roba bella… uff… proprio dura la vita.