L’immobilità della mia vita universitaria 2005™ improvvisamente si scuote alle dieci e mezza di ieri mattina.
Mentre assisto a un esame, quello che fra un paio di mesi sarà il mio ultimo esame; professore, assistenti e esaminati parlano piano. Gli altri chiacchierano forte e incessantemente come sempre ma nel vociare indistinto una frase mi fulmina lo stesso:
>sì sì, quelli del vecchio ordinamento devono consegnare la domanda di laurea un anno prima della discussione.
…RRRRIP (interruzione del nastro) silenzio tombale nella stanza-nel palazzo-nella città-nel pianeta.
>un COSA prima? io sapevo due mesi prima della sessione!
>No, no, eh, almeno un anno per quelli del vecchio ordinamento. corri subito a informarti io l’ho saputo per caso.
>Eh anch’io
>Eh anch’io sì sì!
Oltre alle solite sensazione di inettitudine e esclusione dalla produttiva vita degli studenti normali stavolta mi si gela il sangue.
Invece di laurearmi fra 6 mesi al massimo senza dover più pagare altre malefiche tasse ora la prospettiva è questa:
ore 10:45 - qualche giorno per decisione finale sulla tesi e firma del professore + 1 anno = Agosto 2006 + 600 e rotti euro di tasse
Fuori siamo sui 30 gradi ma devo correre, segreteria e economato chiuderanno fra poco e ci sarà sicuramente una fila infinita:
>Vorrei il modulo per la domanda di laurea
No, prima devi consegnare l’argomento tesi, dopo 6 mesi la domanda di laurea
ore 11:18 - 6 mesi per l’argomento tesi + qualche giorno per vedi sopra+ 1 anno = dicembre 2006 + 600 e rotti euro di tasse
>EHHHHH??!!
>Sì, consegna questa in presidenza; dopo 6 mesi consegnerai la domanda di laurea vera e propria in segreteria.
ore 11:18 - 6 mesi per l’argomento tesi + i leggendari tempi tecnici della segreteria = luglio 2006 + 600 e rotti euro di tasse
>Ah, ok! Ma anche per quelli del vecchio ordinamento?
>Ah, questo non lo so, comunque vai dal professore e poi in presidenza.
E’ mercoledi per fortuna, il prof sta ricevendo proprio ora. Corro verso il suo studio mentre il sudore svedese aumenta esponenzialmente.
Lo incontro che passeggia con la nerd d’ordinanza al suo fianco fuori dallo studio. Spiego la situazione e mi firma distrattamente le 3 copie su un muretto mentre reggo fantozzianamente i fogli per sbrigarmi. Alle sensazioni precedenti ora si aggiunge una profonda umiliazione.
Arrivo in presidenza e trovo altri 4 disperati come me in attesa. Ognuno ha sentito una scadenza diversa ovviamente
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e ormai mi vedo a discutere la tesi con la barba bianca, la schiena ricurva e i nipotini che esultano.
Nell’attesa una sottospecie di bidella ci manda in 2 uffici diversi, ma COLEI CHE SA è in pausa.
Alla fine arriva e mentre sto rischiando un infarto mi spiega con un tono fra il losco e il confidenziale, probabilmente l’unico possibile in certe situazioni, che mi posso benissimo laureare anche a dicembre andando in segreteria nei periodi stabiliti (circa 2 mesi prima delle sessioni) e che questi domande sono solo dei proforma.
ore 11:46 - dicembre 2005 o marzo 2006 - niente tasse in più
^__^
Nel pomeriggio per distrarmi ho restituito le mie braccia all’agricoltura per due ore ma questa è un’altra storia.
Giordano,
21 July, 2005 @ 15:28
Le università italiane sono una gioia. Soprattutto con la nuova riforma a crediti /punti.