
La cronaca dei fatti.
Commentandola Giordano disegna scenari preoccupanti (anche e soprattutto per voi, cari amici abruzzesi).
In serata vedo Scolari a Rai 2 raccontare: (qui sotto copio-incollo dal sito di Repubblica)
“Certamente quello che mi ha detto lei, come gli altri che erano ieri sul posto, è che l’attacco del blindato americano è stato senza giustificazione. Avevano allertato tutta la catena di comando, i militari italiani li aspettavano all’aeroporto. Eppure, gli hanno sparato addosso. Perchè? Le autorità italiane si diano da fare per capire cosa è accaduto. Può essere stato solo un errore o un agguato. E non so quale delle due cose sia peggio. Il fatto che si diano in mano a ragazzini impauriti armi micidiali o che si possa solo ipotizzare un agguato ci fa capire che occorre mettere fine a questa guerra”.E ancora: “Giuliana aveva avuto informazioni, alle quali per altro non aveva dato peso, secondo le quali gli americani non l’avrebbero lasciata tornare a casa viva”. Per concludere infine: “L’Italia non creda alla versione dei fatti fornita dagli americani, che tra l’altro hanno impedito i soccorsi per alcuni minuti e hanno impedito che chiunque si avvicinasse all’auto”.
Inoltre aggiunge di aver parlato con Berlusconi, e di avergli chiesto con la cautela di chi si trova in una cosa più grande di lui (come avrebbe fatto chiunque credo): “cosa dobbiamo dire?”. “Tutta la verità” sembra abbia risposto fermamente il premier.
Ora, se volete il mio parere credo che più impunibile di Berlusconi ci siano solo loro, i soldati americani, e che siamo all’inizio di un nuovo capitolo di insabbiamenti e mistificazioni Ustica e Cermis-style.
Spero di essere smentito.
Comunque se avessi un pò di denari comprerei i diritti della storia per girarne un film, that’s davvero entertainment!
P.S.: a proposito, anche avendo i soldi, sapete come si procede per queste operazioni “tratto da una storia vera”? Qualcosa mi dice che ci guadagna la SIAE…
Vittorio F.,
6 March, 2005 @ 16:48
Berlusconi comunista di merda! I partiottici soldati americani hanno sparato per la democrazia e per la libertà!