“Fariña usa il campus più come un microcosmo del mondo in generale.
Qui non v’è alcun senso di rifugio, o di eterna giovinezza. Come i venti invernali della zona, su ogni capitolo soffia la consapevolezza della mortalità.[…]
La coscienza degli studenti si fondava in parte sull’imprudente presupposto di essere immortali. L’elitarismo e la crudeltà spesso presenti nell’umorismo goliardico nascono proprio dalla certezza della propria Esenzione, non solo dal tempo e dalla morte, ma in qualche modo anche dalle richieste della vita.[…]
Nel corso del libro Gnossos prende in considerazione una serie di possibilità, compresa la religione orientale, le epifanie da strada, la mescalina, l’amore. Ma tutte alla fine, si rivelano imperfette.
Non gli resta che fare affidamento solo ed esclusivamente sulla propria coerenza, una versione estesa del concetto di cool degli anni cinquanta”.

Faccio il superiore, ma in realtà sono invidioso delle palate di soldi che la Maxis farà con quest’ennesima espansione dei Sims…
Non avrei mai creduto di vedere un simulatore di vecchi tempi del CFLM e soprattutto della Casa.