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Archive for January, 2005

Cattivone non di turno

Non sono un grande esperto di fantascienza e non avevo mai sentito parlare di Jeff Hawke fino al volume dei “i Classici del Fumetto di Repubblica” dell’anno scorso.
JH è abbastanza in anticipo sui tempi quando esce nel 1954 e la sua fantascienza finalmente disegnata ispirerà schiere di scrittori e registi.
Le storie contenute nel volume miscelano fantascienza e fantarcheologia, paradossi temporali e fascinazioni aerospaziali.
Ma la perla del volume è la storia “Figliol Prodigo?”dove il vero protagonista è Chalcedon, supercattivo ricercato in tutta la galassia che Saturnini definisce: “Arrogante, piagnucoloso, minaccioso, viscido, egoista, ipocrita e spietato (ma la lista potrebbe dilungarsi ancora), è tanto megalomane da risultare simpatico”.

Iero ho riletto quella storia e confermo che è tutto meravigliosamente vero, Chalcedon è un personaggio geniale e sarcastico che ribalta facilmente l’immedesimazione con i “buoni” che abbiamo durante la lettura (come nella tradizione dei grandi Cattivi). Nella storia che ho citato il nostro subirà un condizionamento psichico per non compiere più malefatte (la peggiore delle pene possibili) innescando una divertentissima caccia all’uomointerstellare. Altro che jeff Hawke, pfui…

P.S. a proposito di “Cattivi” mi è venuto in mente “The Killing Joke” di Batman, presente nella stessa collana di Repubblica, un meraviglioso incubo che ci racconta la vera storia del Joker. Che ztoria! Applauses Applauses.

Lavori in corso (old version)

Se ancora usate Explorer passate immediatamente a Firefox, che fate un piacere anche a me e Alfredo.
La colonna dei link infatti va a farsi misteriosamente fottere con il browser di Microsoft.

Comunque ci stiamo lavorando, e guardate a che ora, yawn…

Separati alla nascita

odino-ranx

amlo-jesse(eagles of death metal)

Colpito!

Alla fine è successo anche a me. Il colpo di fulmine telematico.
Girellavo per il mastodontico unofficial fan site dei Mars Volta leggendo della compilation realizzata dai lettori del forum, un bel progetto chiamato “Gigantomaquia” scaricabile gratuitamente (basta registrarsi), quando fra avatar e firme digitale, ho visto queste due immagini:

HAAAAAAAAARRRRRRRRRRRRR!!!!!!!

Nel profilo della donzella leggo:
Birthday 5 November
Location Los Angeles, California.
Interests Listening to At The Drive-In, The Mars Volta, & other good bands.
Guitar. Television. And a variety of other types of music besides Rock.

Ma io non ci casco, lo so benissimo che è una racchia brava col Photoshop, non ci casco mica, tsk…
Mentre leggete questo post probabilmente io sarà davanti a Soulseek aspettando che la signorina si colleghi per scambiarci qualche musichina e non solo…
Adesso voglio consigli e tutto il vostro supporto eh!

Ludovico Costanzo Show

Il Costanzo Show ieri ha finalmente chiuso i battenti. Ahhh….
Dopo aver farneticato sulle cause di questa chiusura (troppa tv spazzatura o becera (uahahahahah), concorrenza sleale di reality) mi aspettavo un puntatone finale pirotecnico con qualche superospite o decine di superospiti (in realtà visualizzavo centinaia di mezze puttanelle o comici sfigati) affezionati al programma.
Però poteva esserci un colpo di scena finale, tipo Costanzo urlante “Devo ringraziare la P2 e la nuova P2!!!!!!” (eh Robè?), oppure Maria De Filippi che corre invasata sul palco e dichiara pubblicamente di essere un uomo.
Invece niente di tutto questo…
Per i primi 45 minuti parlano solo Iacchetti e Giobbe sfidandosi a chi incensa e ringrazia di più il ciccione (”ehi, ti ricordi quando ero un fallito? non me lo dire, io facevo certe cose a teatro… Ah, ma lo sai che Iacchetti voleva fare il cantautore? AHAHAHAHA. Dio ti benedica Maurì”).
Dopo un’ora finalmente uno spezzone “ilmegliodi”, con Falcone e la ritritissima puntata gemellaggio con Santoro, Robin Williams, Sordi, l’inventore del sellino ficcasupposte e una sfilata di Vladimir Luxuria. A quel punto stavo per spegnere quando “i ragazzi del pubblico” (ehehe, scusate) prendono la parola e una ragazza ringrazia anch’essa l’insaziabile ego di Costanzo ringraziandolo per aver permesso loro di “conoscere il mondo della televisione e il meraviglioso programma tutti i giorni per un anno e mezzo”.
Tutti i giorni per un anno e mezzo? Al Maurizio Costanzo di oggi? Allora ho capito tutto. Quelli non erano sfigatelli ciellini cresciuti a pane e “Amici”, ma probabilmente psicopatici o terroristi costretto allo storico trattamento.
Rest in Peace va va… Tanto resterà a sputazzare in televisione tutte le mattine e le domeniche finchè campa, non vi preoccupate.

Subliminal Message

Sociologia spicciola sul mondo della prostituzione

L’apertura della minisuperstrada S.Onofrio-San Nicolò mi permette di risparmiare un bel pò di curve per raggiungere l’autostrada A24 vicino Teramo.
Per raggiungere questa “strada nuova”(in arancione, in verde la strada vecchia) devo raggiungere Ancarano e quindi faccio una scorciatoia una volta uscito dalla “Ascoli Mare” passando per un piccolo tratto di Bonifica(in giallo).
Qui viene il bello.
Per chi non lo sapesse infatti la cosiddetta Bonifica (81?) è una strada statale che corre parallelamente al fiume Tronto più o meno da quello svincolo fino al mare.
Questa strada brutta e dissestata ospita molti capannoni, fabbriche e fabbrichette, ma soprattutto una notevole quantità di prostitute.

Per raggiungere la scorciatoia io percorro non più di 300 m di “Bonifica” ma ci passo ormai da qualche mese almeno una volta alla settimana. Ecco alcune impressioni:

1) A puttane ci vanno in tanti. E ci vanno tutti. E’un “fenomeno” socialmente ultratrasversale.
Facendo appunto sociologia spicciola si vedono auto di ogni genere, dalla Panda al Mercedes, e gente di ogni età.

2) Rispetto a qualche anno fa ci sono molte più ragazze bianche (dell’est ma non solo secondo me).

3) Alla polizia non frega un cazzo, vicino allo svincolo ci sono spesso posti di blocco, ma è rarissimo che scendano verso la bonifica; è palesemente una zona franca.

4) A puttane ci si va a qualsiasi ora, ed ho notato un grosso traffico durante il primo pomeriggio della domenica. “Cara, vado allo stadio…”?
Si potrebbe fare anche un pò di dietrologia e collegare le due cose e quindi analizzare la loro funzione catartica su persone disagiate e turbolente ma ho paura che sarebbe un pò rischioso. Mi fermo qui va.

Maledette Telecamere


Inspired by:
-Il dottore terrorista Richard Gould sconvolto che confonde telecamere e alberi nel parco vicino al Fulham Palace in questo libro.
-Questo post di Mp.

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