X è un ragazzo che ha sempre amato il punk.
Era affascinato dal punk “storico”: Sex pistols, Clash, ma anche e soprattutto dai Ramones.
X amava quelle canzoni veloci, amava il loro look e il divertimento che si nascondeva sotto la dura pelle dei loro giubbini. Che bello ascoltarli e poi suonarli con tanta felicità o metterli a una festa o indossare la loro maglietta quando in una città come Ascoli nessuno può avere la più pallida idea di cosa significhi quel nome. 
Poi passarono gli anni, vennero gli U2 e tanti altri amori e delusioni musicali, ma il punk, ah bù, quello aveva sempre un posto speciale nel suo cuore.
Riuscà addirittura a vederli dal vivo i Ramones, a Milano, partendo da Ascoli con una macchina scassata.
Poi, più o meno a metà degli anni novanta ci fu il revival punk dei Green day e degli Offspring e dei Rancid ecc. ma a X non dispiacque, li ascoltò e li e suonò senza farsi troppi problemi. Non erano autentici vabè ma non importava, tanti ragazzini avrebbero conosciuto il suo genere preferito e magari anche il punk storico grazie a loro.
Oggi ha 35 anni e grazie all’adsl può scaricare tutte le canzoni che vuole, allora pensa: “posso cercare qualche rarità dei Ramones, o qualche cover suonata solo nei concerti, i dischi li ho tutti…”, apre Winmx e inizia a scaricare una canzone.
A sorpresa però il tipo da cui sta scaricando vuole chattare. “Hey ti piacciono i Ramones? Evvai, ma allora sei un punk come me! Che figata, finalmente un punk!”. X rimane disorientato da tanto entusiasmo ma abbozza una conversazione finchè il giovane punk lo mette alla prova: “quindi ti piace anche Avril. Se ti piace il punk allora ti piace Avril, ah…lei è la migliore, davvero! W il punk!”
Tratto da una storia vera. Nella foto: Avril Lavigne con una t-shirt di Rat-Man, il suo supereroe preferito.
mp,
21 January, 2005 @ 12:06
il tuo amico ha sempre avuto il punk nel sangue, eh? si capisce dal nome.