Non sono un grande esperto di fantascienza e non avevo mai sentito parlare di Jeff Hawke fino al volume dei “i Classici del Fumetto di Repubblica” dell’anno scorso.
JH è abbastanza in anticipo sui tempi quando esce nel 1954 e la sua fantascienza finalmente disegnata ispirerà schiere di scrittori e registi.
Le storie contenute nel volume miscelano fantascienza e fantarcheologia, paradossi temporali e fascinazioni aerospaziali.
Ma la perla del volume è la storia “Figliol Prodigo?”dove il vero protagonista è Chalcedon
, supercattivo ricercato in tutta la galassia che Saturnini definisce: “Arrogante, piagnucoloso, minaccioso, viscido, egoista, ipocrita e spietato (ma la lista potrebbe dilungarsi ancora), è tanto megalomane da risultare simpatico”.
Iero ho riletto quella storia e confermo che è tutto meravigliosamente vero, Chalcedon è un personaggio geniale e sarcastico che ribalta facilmente l’immedesimazione con i “buoni” che abbiamo durante la lettura (come nella tradizione dei grandi Cattivi). Nella storia che ho citato il nostro subirà un condizionamento psichico per non compiere più malefatte (la peggiore delle pene possibili) innescando una divertentissima caccia all’uomointerstellare. Altro che jeff Hawke, pfui…
P.S. a proposito di “Cattivi” mi è venuto in mente “The Killing Joke” di Batman, presente nella stessa collana di Repubblica, un meraviglioso incubo che ci racconta la vera storia del Joker. Che ztoria! Applauses Applauses.
mp,
20 January, 2005 @ 12:22
quanto godo quando leggo post che trattano di fantascienza… purtroppo non ho mai letto questo fumetto ma il personaggio di chalcedon mi attira molto. tra l’altro il “condizionamento psichico per non compiere più malefatte” c’è pure in arancia meccanica. applauses, applauses.