
L’apertura della minisuperstrada S.Onofrio-San Nicolò mi permette di risparmiare un bel pò di curve per raggiungere l’autostrada A24 vicino Teramo.
Per raggiungere questa “strada nuova”(in arancione, in verde la strada vecchia) devo raggiungere Ancarano e quindi faccio una scorciatoia una volta uscito dalla “Ascoli Mare” passando per un piccolo tratto di Bonifica(in giallo).
Qui viene il bello.
Per chi non lo sapesse infatti la cosiddetta Bonifica (81?) è una strada statale che corre parallelamente al fiume Tronto più o meno da quello svincolo fino al mare.
Questa strada brutta e dissestata ospita molti capannoni, fabbriche e fabbrichette, ma soprattutto una notevole quantità di prostitute.
Per raggiungere la scorciatoia io percorro non più di 300 m di “Bonifica” ma ci passo ormai da qualche mese almeno una volta alla settimana. Ecco alcune impressioni:
1) A puttane ci vanno in tanti. E ci vanno tutti. E’un “fenomeno” socialmente ultratrasversale.
Facendo appunto sociologia spicciola si vedono auto di ogni genere, dalla Panda al Mercedes, e gente di ogni età.
2) Rispetto a qualche anno fa ci sono molte più ragazze bianche (dell’est ma non solo secondo me).
3) Alla polizia non frega un cazzo, vicino allo svincolo ci sono spesso posti di blocco, ma è rarissimo che scendano verso la bonifica; è palesemente una zona franca.
4) A puttane ci si va a qualsiasi ora, ed ho notato un grosso traffico durante il primo pomeriggio della domenica. “Cara, vado allo stadio…”?
Si potrebbe fare anche un pò di dietrologia e collegare le due cose e quindi analizzare la loro funzione catartica su persone disagiate e turbolente ma ho paura che sarebbe un pò rischioso. Mi fermo qui va.
amlo,
13 January, 2005 @ 16:08
negre no? a me a Mp ci arrapano le negre.