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Il mixerista svalvolato (favola di natale!?)

Gain era il mixerista dei Pianto del Muro, una band di rock melodico emergente di provincia; giravano insieme per l’Italia ormai da quasi un anno con un seguito sempre maggiore di pubblico.
Erano apprezzati anche dalla critica ma soprattutto da molte ragazze in adorazione del cantante e del chitarrista: sguardi sognanti, urletti e incontri post-concerto erano abbastanza frequenti.
Tutte le sere Gain regolava i livelli e i volumi, dava consigli, a volte curava anche rudimentali effetti di luce che esaltavano le canzoni più evocative.
Mentre tutti i presenti seguivano rapiti la musica, ballavano o accennavano un leggero movimento di headbangin’ rivolti verso il palco lui era praticamente immobile, concentrato sulle imperfezioni di un microfono o sulla compattezza del suono della batteria.
Gain era molto felice del successo del gruppo e sapeva di fare un buon lavoro.
Un giorno però si accorse di essere osservato.
C’era una ragazza che lo guardava, alla sinistra della transenna che lo separava dal resto della gente. Era una ragazza bellissima, alta e con dei capelli ricci e uno sguardo fulminante.
Gain riuscì a non farsi travolgere da quello sguardo e continuò il suo lavoro certosino di regolazione e controllo del suono.
Alla fine del concerto si accesero le luci nel locale e le solite ragazze in cerca di autografi o di attenzioni aspettarono pazienti vicino al palco.
Intorno al mixer si creò il classico vuoto, mentre Gain iniziava a smontare, ma a un certo punto una voce lo chiamò…ed era lei.
Si innamorarono follemente, lei lasciò il suo lavoro di dog-sitter per seguire Gain durante il tour. Durante ogni concerto restava vicino al mixer ignorando la musica del Pianto per guardare affascinata i movimenti sapienti di Gain sulle manopole dei livelli e sui potenziometri; la maestria e sicurezza con cui inseriva un messaggio registrato di Nelson Mandela alla fine di “Bulletti”…
Lo trovava leggero e sexy, e una sera salì sulla transenna per dargli un bacio, solo che era un pò maldestra e fece rovesciare una pinta di XXXX sugli alimentatori del mixer e Gain morì folgorato.

P.S. inspired by: gli scritti dello squallido Simone

simone,

25 December, 2004 @ 12:08

ottimo.

roberta,

27 December, 2004 @ 01:49

chi è la ragazza? mica è di trasacco ed ha un fratello che si chiama giuseppe? PDP

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